Nel nostro Studio accogliamo bambini e adulti con disabilità fisiche, sensoriali o cognitive, costruendo per ciascuno un percorso odontoiatrico personalizzato.
Non esiste un unico modo di prendersi cura di una persona con disabilità.
Per questo non chiediamo al paziente di adattarsi a una procedura prestabilita: cerchiamo di conoscere la persona, comprenderne i bisogni e costruire il modo più adatto per accompagnarla.
A volte serve più tempo. A volte è necessario creare gradualmente familiarità con l'ambiente e con l'équipe. In altri casi può essere utile il coinvolgimento di professionisti e competenze specifiche.
Ogni percorso è diverso, perché ogni persona è diversa.
1. PRIMA DI TUTTO, VI ASCOLTIAMO
Il primo contatto serve semplicemente a raccontarci la situazione: chi è la persona, quali difficoltà avete già incontrato, tutto ciò che pensate possa aiutarci a conoscerla meglio. Non è necessario sapere già "come fare". È proprio da qui che iniziamo a costruire il percorso.
2. CI CONOSCIAMO
Il primo incontro è prima di tutto un momento di conoscenza. Ascoltiamo la persona e chi le è accanto, raccogliamo le informazioni importanti e cerchiamo di comprendere esigenze, modalità di comunicazione e possibilità di collaborazione. Quando è utile, ci prendiamo il tempo necessario perché lo Studio, le persone e gli strumenti possano diventare gradualmente più familiari.
3. COSTRUIAMO IL PERCORSO
Definiamo un piano di cura personalizzato, rispettando i tempi e le caratteristiche della persona.
La fiducia non è un requisito che chiediamo al paziente. È qualcosa che costruiamo insieme.
4. CI PRENDIAMO CURA
Quando necessario, il percorso può prevedere il coinvolgimento dell'équipe multidisciplinare e la valutazione delle modalità di sedazione più appropriate, per affrontare le cure nelle migliori condizioni di sicurezza e serenità.
Sappiamo che affrontare una cura odontoiatrica può essere impegnativo non solo per la persona, ma anche per la sua famiglia e per chi le è accanto ogni giorno.
Per questo cerchiamo di creare un ambiente calmo e accogliente, nel quale sia possibile fare domande, raccontare dubbi e condividere informazioni importanti.
Chi accompagna la persona è spesso una risorsa preziosa: conosce tempi, segnali, modalità di comunicazione e bisogni che nessun altro conosce.
Noi mettiamo a disposizione le nostre competenze cliniche. Voi ci aiutate a conoscere la persona. Il percorso di cura nasce dall'incontro di queste due conoscenze.
Quando la situazione lo richiede, la Dott.ssa lavora insieme a un'équipe dedicata che può coinvolgere chirurgo, ortodontista, assistente chirurgico e medico anestesista.
Competenze diverse, unite dallo stesso modo di intendere la cura.
Perché davanti a noi non c'è mai semplicemente un caso odontoiatrico. C'è una persona.
Non possiamo rispondere prima di conoscere la persona. E crediamo che sia giusto così.
Quello che possiamo fare è ascoltarvi, incontrarvi e valutare con attenzione quale sia il percorso più appropriato.
Senza forzare. Senza chiedere alla persona di essere diversa da ciò che è. Partendo da lei.
SI'
NO
E' UN COLLOQUIO CONOSCITIVO, SENZA ALCUN IMPEGNO.
SI'
SI'